Ricetta pasta Senatore Cappelli con crema di cime di rapa
Data Pubblicazione: 27/09/2026 | | Cucina e Ricette

Ricetta pasta Senatore Cappelli con crema di cime di rapa

Un primo pronto in 20 minuti: pasta di semola Senatore Cappelli biologica mantecata con la nostra crema di cime di rapa. Ingredienti e dosi per 4 persone, procedimento passo per passo, e un'idea in più con il peperone di Senise IGP.

Pasta Senatore Cappelli e crema di cime di rapa è un piatto pronto in 20 minuti se usi la nostra crema già pronta al posto delle cime di rapa fresche da pulire e sbollentare: cuoci la pasta, la mantechi con la crema e un filo di olio extravergine a crudo, e porti in tavola un primo con ingredienti della cucina lucana, senza rinunciare al gusto amarognolo tipico della verdura.

  1. Il piatto: cosa unisce e perché

  2. Ingredienti per 4 persone

  3. Preparazione passo per passo

  4. Varianti e un tocco lucano in più

  5. Perché una crema pronta e non le cime di rapa fresche

  6. Quale formato di pasta Senatore Cappelli scegliere

Il piatto: cosa unisce e perché

Pasta e cime di rapa è un abbinamento diffuso in tutto il Sud Italia, con varianti che cambiano nome da provincia a provincia: a Bari e in gran parte della Puglia si fa con le orecchiette, in Basilicata e in alcune zone della Calabria compare con formati diversi di pasta fresca. Non rivendichiamo una ricetta segreta di famiglia: è una ricetta con ingredienti della cucina lucana, costruita sui due prodotti reali che abbiamo in catalogo, la pasta di semola di grano duro Senatore Cappelli e la crema di cime di rapa pronta.

Il risultato non è un piatto "light" o dimagrante, e non lo presentiamo come tale: è un primo piatto vegetale, saporito, con la nota amarognola tipica delle cime di rapa ammorbidita dalla cottura in crema.

Ingredienti per 4 persone

Preparazione passo per passo

Non serve ammollo: la crema di cime di rapa è già pronta all'uso, quindi il piatto si prepara nel tempo di cottura della pasta.

  • 1. Metti a bollire abbondante acqua salata e cuoci la pasta Senatore Cappelli secondo i tempi indicati in confezione, scolandola un minuto prima del tempo massimo: la finiremo in padella.

  • 2. Nel frattempo scalda in una padella larga 2-3 cucchiai di olio extravergine con l'aglio in camicia e il peperoncino, a fuoco basso, giusto il tempo di insaporire l'olio senza bruciare l'aglio. Toglilo prima di aggiungere la crema.

  • 3. Versa la crema di cime di rapa in padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescola per scioglierla e scaldarla, un paio di minuti a fuoco basso.

  • 4. Scola la pasta direttamente in padella, manteca a fuoco vivace per un minuto aggiungendo altra acqua di cottura se serve per legare il condimento, poi spegni.

  • 5. Finisci con un filo di olio extravergine di oliva biologico a crudo prima di servire: a crudo mantiene meglio il suo profumo rispetto alla cottura.

Varianti e un tocco lucano in più

Chi vuole un richiamo più diretto alla tradizione lucana può aggiungere, a fine cottura, qualche pezzetto di peperone di Senise IGP (il "peperone crusco"), fritto brevemente in olio e sbriciolato sopra il piatto per la sua croccantezza. È un prodotto a Indicazione Geografica Protetta, registrato a livello europeo con il Regolamento (CE) n. 1263/96, tipico dell'area del Sinni in Basilicata: non è un prodotto Biologica Vignola, lo citiamo come ingrediente reale della cucina della nostra regione per chi vuole completare il piatto.

Un'altra variante diffusa aggiunge acciughe dissalate insieme all'aglio: sciogliendosi nell'olio danno una nota sapida che si sposa bene con l'amaro delle cime di rapa. Anche in questo caso è un'aggiunta facoltativa, non un ingrediente del nostro prodotto.

Perché una crema pronta e non le cime di rapa fresche

La ricetta classica parte da cime di rapa fresche: si puliscono eliminando i gambi più duri, si sbollentano e si ripassano in padella, un lavoro che richiede tempo e verdura di stagione (le cime di rapa si trovano fresche soprattutto da autunno a inizio primavera). La nostra crema di cime di rapa biologica nasce nel laboratorio polifunzionale aziendale dove trasformiamo le materie prime senza additivi chimici, ed è pensata proprio per chi vuole lo stesso gusto tutto l'anno, saltando i passaggi di pulitura e sbollentatura mantenendo il sapore della verdura cotta.

Quale formato di pasta Senatore Cappelli scegliere

Per questo piatto qualsiasi formato corto e ruvido di semola Senatore Cappelli funziona bene, perché trattiene il condimento cremoso: oltre alla Lucana puoi usare i cavatelli, entrambi a catalogo nella categoria pasta di Senatore Cappelli. Contiene glutine come tutti i grani di semola di grano duro e non è adatta a chi è celiaco.

Hai un dubbio su un prodotto o su questa ricetta? Contatta direttamente Biologica Vignola.

Foto di apertura: piatto illustrativo di pasta con cime di rapa (non un prodotto confezionato Biologica Vignola), fotografia di Bonniebartilomo su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.

Domande frequenti

Sì. Pulisci le cime di rapa eliminando i gambi più duri, sbollentale in acqua salata, poi ripassale in padella con aglio, olio extravergine e peperoncino prima di unirle alla pasta scolata, seguendo lo stesso procedimento descritto sopra dal punto 4 in poi.
Sì, puoi scaldare la crema di cime di rapa con aglio e peperoncino e conservarla in frigorifero fino a un giorno prima. Al momento di servire, scaldala in padella e mantecala con la pasta appena scolata: la pasta va cotta e condita al momento per una buona consistenza.
La pasta già condita si può congelare, ma dopo lo scongelamento la consistenza risulta più morbida. Se vuoi conservare il piatto, è preferibile congelare solo la crema di condimento avanzata e cuocere la pasta fresca al momento del consumo.
Sì, qualsiasi formato corto e ruvido di semola Senatore Cappelli funziona bene con questo condimento cremoso, inclusi i cannerozzi. Evita formati molto lunghi o lisci, che trattengono meno il condimento.