Un primo pronto in 20 minuti: pasta di semola Senatore Cappelli biologica mantecata con la nostra crema di cime di rapa. Ingredienti e dosi per 4 persone, procedimento passo per passo, e un'idea in più con il peperone di Senise IGP.
Pasta Senatore Cappelli e crema di cime di rapa è un piatto pronto in 20 minuti se usi la nostra crema già pronta al posto delle cime di rapa fresche da pulire e sbollentare: cuoci la pasta, la mantechi con la crema e un filo di olio extravergine a crudo, e porti in tavola un primo con ingredienti della cucina lucana, senza rinunciare al gusto amarognolo tipico della verdura.
Il piatto: cosa unisce e perché
Pasta e cime di rapa è un abbinamento diffuso in tutto il Sud Italia, con varianti che cambiano nome da provincia a provincia: a Bari e in gran parte della Puglia si fa con le orecchiette, in Basilicata e in alcune zone della Calabria compare con formati diversi di pasta fresca. Non rivendichiamo una ricetta segreta di famiglia: è una ricetta con ingredienti della cucina lucana, costruita sui due prodotti reali che abbiamo in catalogo, la pasta di semola di grano duro Senatore Cappelli e la crema di cime di rapa pronta.
Il risultato non è un piatto "light" o dimagrante, e non lo presentiamo come tale: è un primo piatto vegetale, saporito, con la nota amarognola tipica delle cime di rapa ammorbidita dalla cottura in crema.
Ingredienti per 4 persone
320 g di pasta Lucana di semola di grano duro Senatore Cappelli biologica (o un altro formato corto a scelta, vedi il paragrafo dedicato)
1 vasetto di crema di cime di rapa biologica 180 g
2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva biologico, a crudo
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
peperoncino fresco o secco, a piacere
sale grosso per l'acqua di cottura
Preparazione passo per passo
Non serve ammollo: la crema di cime di rapa è già pronta all'uso, quindi il piatto si prepara nel tempo di cottura della pasta.
1. Metti a bollire abbondante acqua salata e cuoci la pasta Senatore Cappelli secondo i tempi indicati in confezione, scolandola un minuto prima del tempo massimo: la finiremo in padella.
2. Nel frattempo scalda in una padella larga 2-3 cucchiai di olio extravergine con l'aglio in camicia e il peperoncino, a fuoco basso, giusto il tempo di insaporire l'olio senza bruciare l'aglio. Toglilo prima di aggiungere la crema.
3. Versa la crema di cime di rapa in padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta e mescola per scioglierla e scaldarla, un paio di minuti a fuoco basso.
4. Scola la pasta direttamente in padella, manteca a fuoco vivace per un minuto aggiungendo altra acqua di cottura se serve per legare il condimento, poi spegni.
5. Finisci con un filo di olio extravergine di oliva biologico a crudo prima di servire: a crudo mantiene meglio il suo profumo rispetto alla cottura.
Varianti e un tocco lucano in più
Chi vuole un richiamo più diretto alla tradizione lucana può aggiungere, a fine cottura, qualche pezzetto di peperone di Senise IGP (il "peperone crusco"), fritto brevemente in olio e sbriciolato sopra il piatto per la sua croccantezza. È un prodotto a Indicazione Geografica Protetta, registrato a livello europeo con il Regolamento (CE) n. 1263/96, tipico dell'area del Sinni in Basilicata: non è un prodotto Biologica Vignola, lo citiamo come ingrediente reale della cucina della nostra regione per chi vuole completare il piatto.
Un'altra variante diffusa aggiunge acciughe dissalate insieme all'aglio: sciogliendosi nell'olio danno una nota sapida che si sposa bene con l'amaro delle cime di rapa. Anche in questo caso è un'aggiunta facoltativa, non un ingrediente del nostro prodotto.
Perché una crema pronta e non le cime di rapa fresche
La ricetta classica parte da cime di rapa fresche: si puliscono eliminando i gambi più duri, si sbollentano e si ripassano in padella, un lavoro che richiede tempo e verdura di stagione (le cime di rapa si trovano fresche soprattutto da autunno a inizio primavera). La nostra crema di cime di rapa biologica nasce nel laboratorio polifunzionale aziendale dove trasformiamo le materie prime senza additivi chimici, ed è pensata proprio per chi vuole lo stesso gusto tutto l'anno, saltando i passaggi di pulitura e sbollentatura mantenendo il sapore della verdura cotta.
Quale formato di pasta Senatore Cappelli scegliere
Per questo piatto qualsiasi formato corto e ruvido di semola Senatore Cappelli funziona bene, perché trattiene il condimento cremoso: oltre alla Lucana puoi usare i cavatelli, entrambi a catalogo nella categoria pasta di Senatore Cappelli. Contiene glutine come tutti i grani di semola di grano duro e non è adatta a chi è celiaco.
Hai un dubbio su un prodotto o su questa ricetta? Contatta direttamente Biologica Vignola.
Foto di apertura: piatto illustrativo di pasta con cime di rapa (non un prodotto confezionato Biologica Vignola), fotografia di Bonniebartilomo su Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0.